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Geopolitica di youtube. Il soft power parla spagnolo

PewDiePie

Gli influencer di oggi hanno poco più di vent’anni e poche idee da trasmettere. Ma le decisioni di milioni di giovani in tutto il mondo dipendono da loro

Pensa alla persona più famosa che conosci, quella che potrebbe avere più seguito al mondo. Pensa a un cantante, un politico, un attore. Puoi concentrarti quanto vuoi, sforzarti di fare il giovane sostituendo Rihanna a Madonna, Justin Timberlake a Brad Pitt, Macron a Obama, ma non troverai mai qualcuno con 54 milioni di fan. I 54 milioni di fan ce l’ha solo lui, PewDiePie, un ragazzo svedese di 27 anni che di professione fa lo youtuber.

Se il tempo degli intellettuali ha lasciato il posto all’era degli influencer, possiamo anche dire che il ruolo dei giornali l’ha assunto Youtube, ormai secondo motore di ricerca dopo Google e luogo frequentato dal 60% dei consumatori per scegliere quale prodotto acquistare, per imparare a usarlo e per farsi fare compagnia per il resto del tempo. Continua a leggere “Geopolitica di youtube. Il soft power parla spagnolo”

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Il tradimento di Michelangelo ovvero La guerra all’Isis

La creazione di Adamo
La creazione di Adamo

Sparatutto. La categoria artistica del millennio è quella dei videogame più “raffinati” del mondo. È inutile demonizzarli, perché anche prima dei videogame i bambini giocavano ad ammazzarsi coi fucili, gli archi e le frecce. Solo che prima era un gioco. Adesso è un’arte. E l’arte racconta la storia.

Nel 1500 Michelangelo dipinse l’uomo. Dopo secoli di Madonne e Gesù, lui infilò nella Cappella Sistina gli esseri umani. Continua a leggere “Il tradimento di Michelangelo ovvero La guerra all’Isis”